Il calendario editoriale è morto? Viva il calendario editoriale

Il calendario editoriale funziona ancora? Ho letto che il calendario editoriale è morto, è vero? Ecco i nostri suggerimenti per produrre contenuti utili e che funzionano, anche nel 2018. 

Internet sta cambiando, le cose vanno veloci. Siamo presi dall’ansia di pubblicare per farci vedere, per vendere i nostri prodotti, per raccontare il famoso “dietro le quinte di un brand”.

In questi anni ci hanno insegnato a costruire calendari editoriali il più efficaci possibili, a creare contenuti, a metterci in mostra attraverso le parole (e molto altro). Tutto questo serve ancora? Ecco le nostre considerazioni in merito.

Il calendario editoriale si evolve

Il calendario editoriale nasce come una metodologia di lavoro attenta, strategica e pianificata che consente di veicolare le giuste informazioni, in modo costante nel tempo, al proprio pubblico di riferimento. È uno strumento che viene usato da tantissime aziende che lavorano online, da quelle consolidate a quelle che decidono di affacciarsi sul web per la prima volta.

Un calendario editoriale che si rispetti non è solo un elenco di argomenti che viene pubblicato in modo più o meno regolare, ma fa parte di una strategia di marketing digitale più ampia e contribuisce a creare l’immagine di un’azienda, a raccontarla. Se dovessimo ricapitolare le caratteristiche di un calendario editoriale, potremmo dire che:

  • si tratta di una metodologia di pianificazione mirata dei contenuti;
  • serve per veicolare informazioni in maniera continua e coerente;
  • si usa per comunicare in modo integrato sia sul sito internet che su altri canali digitali (social e newsletter per primi);
  • aiuta a dare valore al brand.

Queste affermazioni sono vere ancora oggi, con la differenza che la mole d’informazioni che viaggiano in rete ha raggiunto dei livelli di saturazione pazzeschi. Siamo sovraesposti ai contenuti e, tra articoli interessanti e fake news, si fa molta fatica a trovare testi interessanti, che facciano venir voglia di essere letti.

Per non parlare dei canali social e dei brand, che postano tutti i giorni contenuti poco d’appeal, solo per rispettare il loro calendario e dare in pasto ai loro seguaci un qualche tipo d’informazione (utile? Interessante?).

Il calendario editoriale non è morto del tutto ed è ancora uno strumento importante per chi è agli inizi del proprio lavoro e ha bisogno di avere delle linee guida, ma dobbiamo pensarlo in modo diverso, come ad un canovaccio in cui scrivere appunti, comunicare cose di valore quando serve e non così “tanto per”.

La qualità sopra la quantità

Se è vero, com’è vero, che il calendario editoriale è un canovaccio che ci aiuta a creare contenuti di valore preziosi, come si deve agire in pratica? Ecco i nostri suggerimenti:

  • smettila di pensare “devo pubblicare tre post a settimana” o “devo scrivere due post al mese”. Meglio un contenuto ragionato e pieno di informazioni utili che tre post scialbi scritti solo per riempire la casellina del calendario.
  • ascolta il tuo pubblico. Chi meglio di lui può darti degli spunti su argomenti, tematiche, curiosità?
  • non puntare tutto su un solo canale, ad esempio Facebook. Se già in passato era una mossa azzardata farlo, oggi lo è ancora di più.
  • prevedi del budget da investire in pubblicità ed essere sicuro di far vedere il tuo messaggio alle persone giuste.
  • se non hai niente da dire, rimani in silenzio. Nessun brand è morto perché non ha comunicato per un po’.

Coinvolgere, educare, vendere

Fin qui tutto chiaro e condivisibile, da dove si parte allora per creare un calendario editoriale sensato, non urlato e che produce valore? Per noi sono sempre validi questi tre asset, che poi sono quelli che usiamo noi quando comunichiamo e lavoriamo con i nostri clienti:

  • coinvolgere per costruire relazioni con il nostro pubblico e comunicare attraverso le emozioni;
  • educare per aiutare le persone a risolvere un problema specifico;
  • vendere i nostri prodotti e servizi, pensando non solo al fatturato ma su come ciò che si offre possa aiutare le persone a migliorare un aspetto della loro vita.

Ti interessa approfondire?

Ti interessa approfondire la questione contenuti? Ad aprile c’è il nostro corso “Contenuti efficaci in pratica”, una giornata di formazione per imparare che le parole sono delle preziose alleate per il tuo lavoro. Capirai come organizzare contenuti belli, semplici, chiari, che parlano di te e che rispondono ai bisogni dei lettori. Che ne dici, ci vediamo a Milano?

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